Eco-play

Un progetto con molti aspetti in background e decine di ramificazioni.

Obiettivo: identificare un gioco, che risponde al principio: “I furbi spendono meno e si divertono di più“, che comporti dunque

  • il massimo guadagno possibile in termini di divertimento, acquisizione di competenze, collaborazione con altri
  • il minimo dispendio energetico in termini monetari ed ecologici.

 

Aspetti collaterali

  • la constatazione generale che ovunque giocano poveri e ricchi e che attraverso il gioco, soprattutto da bambini, si impara, ci si migliora, si sta con gli altri, ci si diverte;
  • la constatazione che nella nostra società il divertimento è uno dei campi in cui investiamo più volentieri tempo e denaro;
  • Il principio ecologico generale per cui con un litro di benzina è preferibile fare 30 Km invece che 10, ancor meglio se inquinando poco l’ambiente;
  • la possibilità, per chiunque partecipi alla ricerca del gioco, di muoversi in un’area compatibile con la propria età e i propri riferimenti cultuali (non stupisce che ci siano dei giochi ottimali diversi per le diverse età).
  • la possibilità di costruire on line una specie di museo, una raccolta di giochi provenienti da tutto il mondo, ciascuno portatore dei riferimenti culturali dell’area geografica e dell’epoca da cui il gioco proviene.
  • l’invito alle persone a fare uso della propria creatività, che costituisce, a sua volta, un antidoto alla depressione e a quegli stati d’animo che inducono gradualmente all’uso di surrogati del gioco molto meno ecologici e salutari.

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